Silicati

Gli ingredienti principali dei colori minerali ai silicati sono i pigmenti inorganici e il silicato liquido di potassio, chiamato anche acqua di vetro. A differenza dei prodotti da tinteggiatura organici i silicati non formano una film sulla superficie dell’intonaco ma si legano ad esso in maniera indissolubile grazie alla reazione di silicizzazione.

Il risultato è un legame estremamente solido tra pittura e supporto altamente resistente agli effetti dei raggi UV. Infatti mentre i leganti organici come le dispersioni acriliche o di resine siliconiche nel corso degli anni si indeboliscono sotto gli effetti dei raggi UV dando vita a fenomeni di sfarinamento, crepe e, quindi, danni della tinteggiatura, il legante inorganico “silicato liquido di potassio” rimane stabile.

Il legame chimico con il substrato e la resistenza ai raggi UV del legante sono le ragioni fondamentali della straordinaria durata dei colori al silicato.

L’applicazione dei colori ai silicati deve essere eseguita su un supporto minerale come l’intonaco o il calcestruzzo, o su superfici debitamente preparate con i prodotti noti come fondi di collegamento, che creano le condizioni idonee affinché si inneschi la reazione di silicizzazione.

La permeabilità al vapore acqueo (cioè la capacità di lasciarsi attraversare dal vapore) dei colori al silicato è sovente anche migliore di quella del supporto ove viene posato. Ciò significa che i colori al silicato in pratica non impediscono la diffusione del vapore acqueo; l’umidità contenuta nel corpo dell’edificio, o nell’intonaco  può disperdersi liberamente verso l’esterno. Ciò mantiene le pareti asciutte ed impedisce il degrado delle superfici. Inoltre, in questo modo si evita l’umidità di condensazione sulle superfici riducendo il rischio di attacchi di alghe e funghi. L’alto grado di alcalinità del legante silicato di potassio offre un’ulteriore protezione dagli attacchi dei microorganismi e consente di rinunciare completamente all’impiego di conservanti, antimuffa e anti alga all’interno dei prodotti.

Le superfici trattate con colori minerali si sporcano meno facilmente di altre in quanto i materiali privi di additivazione organica non sono termoplastici e pertanto anche se esposti ad elevate temperature rimangono perfettamente minerali, a differenza delle superfici tinteggiate con prodotti legati a dispersione o contenenti leganti a base di resine siliconiche, che diventano appiccicose con il calore.

Tipi

Oggi, in linea di massima, si distinguono tre tipi di colori ai silicati: Puri Colori ai Silicati: è costituito da due componenti, uno in polvere, i pigmenti e uno liquido, il legante liquido silicato di potassio (DIN 18363 Lavori di pitturazione e verniciatura – rivestimenti 2.4.1). La lavorazione richiede molta esperienza ed un’adeguata ed attenta preparazione dei fondi. È diffusa soprattutto nel settore dell’edilizia storica.

Colori ai Silicati Monocomponenti: Il primo colore monocomponente ai silicati è stato sviluppato a metà del XX secolo. Aggiungendo una percentuale pari a massimo il 5% in massa di additivi organici. In questo caso si parla dei cosiddetti “colori ai silicati a dispersione” (DIN 18363 Lavori di pitturazione e verniciatura – rivestimenti 2.4.1). Il campo di applicazione di questo tipo di pittura ai silicati è certamente molto più ampio rispetto a quello dei colori ai silicati puri, perché consente di intervenire anche su substrati con presenza di vecchie pitture purché debitamente trattati.

Colori al Sol di Silice: Dal 2002 esiste una terza categoria di colori ai silicati, la cosiddetta pittura a base di sol di silice. È una pittura che, come legante, contiene una combinazione di sol di silice e silicato liquido di potassio. Sfruttando le nanotecnologie è stato possibile ottenere un legante minerale (Sol di Silice) che consente anche l’applicazione su malte non minerali. Qui le componenti si legano da un punto di vista chimico e fisico. La pittura a base di sol silice ha rivoluzionato il campo di applicazione dei colori ai silicati. Questi colori possono essere applicati facilmente e in sicurezza su tutti i substrati attualmente più diffusi.

 

Fonte Wikipedia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...